The Show 2023

Giugno 12, 2023

THE SHOW 2023: il trionfante concerto di fine anno della Camp Academy, un’esplosione di talento e passione.

Teatro Sannazaro, 28 giugno 2023, un evento eccezionale si è svolto nella serata di Mercoledì presso il famoso teatro partenopeo, che ha visto coinvolta la Camp Academy, istituzione accademica nota per la sua eccellenza nel campo delle arti performative, produttive e cominucative. Il concerto di fine d’anno della Camp Academy ha trasformato la scena in un tripudio di talento, passione e creatività, lasciando il pubblico letteralmente senza parole.

L’atmosfera elettrizzante che ha pervaso il teatro dall’inizio alla fine del concerto è stata alimentata dai giovani e promettenti studenti dell’Accademia, che si sono esibiti con maestria in una vasta gamma di discipline artistiche e produttive. La serata è stata una celebrazione dell’impegno e della dedizione che gli studenti hanno dimostrato nel corso dell’anno accademico, mettendo in risalto il loro straordinario talento emergente.

“THE SHOW” è stato presentato dalle allieve del dipartimento di comunicazione Tonia Cervelli, Sabrina Bocchetti e Simona Iodice.


Il concerto è stato aperto dagli allievi del dipartimento di Canto che hanno rapito gli spettatori con intense e coinvolgenti performance: Benedetta Di Carluccio, Enzo De Pascale, Chiara Caiazzo e Sabrina Porta, accompagnati al pianoforte da Flavio Guidotti, ed inoltre Roberta Tartaglia, Helene Giaccio, Emanuela Matarese, Daze, Valentina Deda, Pasquale Esposito, Wettiu, Cristian Meola, Martina, Cristina Palma, Martina Ronga, Salvatore Flamini, Spike Ste, Olga Andriani, Bzi, Sabrina Cuciniello, Lavinia Limatola, Chicca e K3vyn.

A seguire, è stata la volta delle performance dei talentuosi musicisti dell’accademia Chiara Ranieri (lead voice) Lucia Scognamiglio (lead voice) Matteo Liotta (guitar) Davide De Angelis (drums) Stefano Stellato (bass) Simone Caruso (piano & keys) coordinati da Daniele De Santo. Ogni esibizione ha dimostrato una padronanza tecnica e una profonda connessione emotiva con la musica che inevitabilmente ha travolto anche la platea, toccando le corde più profonde dei cuori degli spettatori.

Ad occuparsi dell’andamento tecnico dello spettacolo, prima e durante lo svolgimento dello show, gli allievi Umberto Di Vaia e Nadir Jalil come fonici di sala, Jacopo Regio come fonico di palco, Matteo Mitilini come stage manager e Mimmo Buondonno e Daniele De Lisi come stage assistant, supervisionati da Carlo Gentiletti.

Tra la commozione e l’entusiasmo generale, il concerto si è concluso con una sorprendente performance del coro dell’accademia alla quale hanno preso parte tutti gli allievi della Camp Academy, che hanno riempito l’intero teatro, creando un’atmosfera avvolgente che ha incantato gli spettatori dando omaggio ad un grande classico della musica R’n’B “I believe I can fly” cantata dalla voce solista di Rita Ciccarelli.

Gli allievi del dipartimento di produzione, Matteo Mitilini, Chiara Ranieri, Simone Caruso, Matteo Liotta, Daniele De Lisi hanno lavorato instancabilmente per creare le produzioni dei brani che sono stati eseguiti durante il concerto, occupandosi anche del missaggio (Matteo Liotta, Matteo Mitilini, Jacopo Regio, Simone Caruso) e del mastering (Matteo Liotta). Attraverso la loro creatività e le loro abilità tecniche, hanno dato vita a composizioni musicali uniche e coinvolgenti che hanno arricchito l’intera esperienza dell’evento.

Questi talentuosi studenti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite nell’ambito della produzione musicale durante il loro percorso didattico, lavorando a stretto contatto con gli artisti per creare arrangiamenti personalizzati, sperimentando tecniche di registrazione e missaggio per garantire una qualità audio impeccabile durante le esecuzioni.


Tutta la realizzazione del concerto di fine anno ha sottolineato l’importanza della multidisciplinarietà e delle sinergie tra i diversi dipartimenti dell’Accademia. Ha offerto agli studenti l’opportunità di sperimentare e di contribuire attivamente alla creazione dell’evento più rilevante presente all’interno del calendario accademico.

Dopo questo successo, già si vocifera del prossimo appuntamento dell’accademia, alla quale tutti non vedono loro di partecipare.