Compressori audio: caratteristiche e utilizzi

Giugno 19, 2023

ci sono varie tipologie di compressori audio, in questo articolo tratteremo le 5 tipologie più diffuse spiegando le diverse caratteristiche e utilizzi. 

compressori ottici sono utilizzati per la compressione del segnale audio. La loro funzione si basa su una lampadina posta davanti a un resistore fotosensibile. Più segnale entra nel compressore, più la lampadina si illuminerà, causando una maggiore resistenza del resistore e quindi una maggiore attenuazione del segnale. I compressori ottici più vecchi utilizzano lampadine ad incandescenza, che li rendono più lenti e naturali, ma oggi esistono anche versioni basate su LED che li rendono più veloci e reattivi. Tra i compressori ottici più famosi ci sono il Teletronix LA-2A, il Teletronix LA-3A, il Tube-Tech CL-1B, il Summit Audio TLA-100, il Retro Instruments STA-Level e il FMR Audio RNLA. Questi compressori sono particolarmente indicati per la gestione delle macro-dinamiche e per sorgenti con suoni “lunghi” e duraturi come la voce, il basso, gli archi, i pads, il piano o i mix, ma non sono adatti per sorgenti percussive e che si esauriscono rapidamente.

Il prezzo medio di vendita dei compressori ottici può essere tra i 2.000 e i 10.000 dollari. I compressori ottici sono stati inventati negli anni ’40.

compressori VCA sono basati su un circuito integrato al cuore del quale vi è un VCA (Voltage Controlled Amplifier, amplificatore controllato in tensione) che si occupa di attenuare la tensione di controllo superiore alla soglia impostata. Questi compressori sono i più versatili e personalizzabili che si possono trovare, poiché il VCA è un componente molto reattivo. La compressione risultante ha tempi molto veloci e un knee duro, ma è possibile modificare tempi di attacco e rilascio e anche il knee per ottenere una compressione totalmente opposta. Per queste ragioni, i compressori VCA sono utilizzabili su quasi ogni sorgente audio e sono eccellenti per gestire le microdinamiche e i suoni percussivi. Inoltre, sono i più trasparenti e capaci di effettuare grandi quantità di riduzione del guadagno senza introdurre artefatti. A causa di queste caratteristiche, i compressori VCA sono la tipologia più diffusa per quanto riguarda i bus e i master-bus compressors, come ad esempio SSL G-Series Compressor, API 2500, Focusrite Red3/Blue 330, Vertigo VSC-2. Inoltre, non bisogna dimentic

Il prezzo medio di vendita dei compressori VCA può essere tra i 1.000 e i 6.000 dollari. I compressori VCA sono stati inventati negli anni ’70.

compressori FET sono una tipologia di compressori basati su un componente elettronico chiamato FET (Fiel Effect Transistor). Il FET è un componente molto veloce che può modulare l’ampiezza del segnale in base alla tensione di controllo ricevuta. Nonostante il principio di funzionamento sia simile a quello dei compressori VCA, i compressori FET sono caratterizzati da una colorazione del suono e da una flessibilità inferiore rispetto ai compressori VCA. La caratteristica principale dei compressori FET è l’attacco velocissimo, che li rende ideali per il trattamento di suoni percussivi e microdinamiche. Tra i compressori FET più famosi ci sono l’Urei 1176, il Purple Audio MC77, l’Overstayer FET e il Drawmer 1978.

Il prezzo medio di vendita dei compressori FET può essere tra i 1.000 e i 6.000 dollari. I compressori FET sono stati inventati negli anni ’60.

compressori Vari-Mu, noti anche come Delta-Mu, sono basati su una valvola come componente chiave del loro funzionamento. Il costante re-biasing determinato dal segnale di ingresso determina l’applicazione di più o meno compressione. Una caratteristica unica di questi compressori è l’assenza di una ratio fissa, ma invece una continua variazione in base al segnale in ingresso. Questo design è uno dei più antichi tra quelli esistenti e su di esso si basa il famoso “Sacro Graal” dei compressori, il Fairchild 670. I Vari-Mu sono noti per essere compressori molto colorati a causa dell’utilizzo di valvole e trasformatori all’interno dei loro circuiti. Sono anche molto lenti e “musicali” e sono particolarmente adatti come compressori per il bus master. Non sono invece adatti per trattare materiale con accentuati transienti. Oltre al Fairchild 670, altri modelli degni di menzione sono il Manley Labs Vari-Mu, il Thermionic Culture The Phoenix e lo Stam Audio Stamchild SA-670.

Il prezzo medio di vendita dei compressori Vari-Mu può essere tra i 5.000 e i 20.000 dollari. I compressori Vari-Mu sono stati inventati negli anni ’50.

compressori diode-bridge utilizzano un ponte di diodi per controllare la riduzione del guadagno. Il loro design unico introduce una distorsione armonica al segnale in ingresso, creando un suono ricco e colorato. Tuttavia, a causa della elevata distorsione introdotta, questi compressori spesso hanno un elevato rumore di fondo. Uno dei modelli più famosi di questa tipologia è il Neve 2254, utilizzato negli studi di registrazione come Abbey Road negli anni ’60 e ’70. Oggi il design è stato riproposto in prodotti come Neve 33609 e il Chandler Zener Limiter.

Il prezzo medio di vendita dei compressori diode-bridge può essere tra i 1.000 e i 6.000 dollari. I compressori diode-bridge sono stati inventati negli anni ’60.